Creazione di un sistema agricolo sostenibile e transfrontaliero: CEDRIC, collaborazione Interreg Italia-Austria

18 marzo 2024 – Il meeting inaugurale del progetto CEDRIC si è svolto presso l’ICGEB di Trieste, in Italia, con l’obiettivo di potenziare la biodiversità microbiologica e, di conseguenza, la fertilità dei suoli agricoli a bassa resa.

CEDRIC mira a rafforzare la biodiversità di suoli che hanno perso fertilità ripristinando la loro biodiversità microbiologica, che è essenziale per la fertilità del suolo. Ispirato dal successo del trapianto di microbioma umano, CEDRIC mira a trapiantare, in suoli poveri e/o sfruttati, microbiomi di radici di piante sane per agire sulla struttura del suolo, sulla microbiologia, sulla densità dei nutrienti e sui livelli complessivi di carbonio nel suolo.

Prof. Vittorio Venturi, Group leader di Batteriologia presso l’ICGEB di Trieste e leader del progetto, spiega: “Il trapianto del microbioma vegetale rappresenta non solo un’opportunità per lo sviluppo di pratiche agronomiche sostenibili, ma anche un’opportunità unica per la creazione di collaborazioni transfrontaliere a lungo termine che coinvolgono ricercatori, agricoltori e industria.”

Al meeting inaugurale a Trieste, erano presenti rappresentanti di tutti i partner coinvolti, tra cui le tre università: Università di Udine, Libera Università di Bolzano, Università di Innsbruck, le tre aziende: Gruppo SICIT, BioTreat GmbH e Hechenbichler GmbH, e il partner associato Ersa.

CEDRIC si sviluppa su tre assi:

  • Sviluppo di un’alleanza transfrontaliera per la collaborazione scientifica per lo lo sviluppo e validazione della metodologia di trapianto del microbioma radicale;
  • Creazione di una piattaforma transfrontaliera per gli stakeholders nel settore agronomico, della produzione agricola e della ricerca per favorire l’utilizzo di tecniche sostenibili e che favoriscono la biodiversità;
  • Un programma di formazione che permetta agli operatori di conoscere il ruolo del microbioma nell’ecosistema e le potenzialità legate al suo utilizzo.

I partecipanti provenienti da tutto il consorzio (7 partner di progetto e 1 partner associato) si sono riuniti per discutere i dettagli dell’implementazione del progetto e i suoi obiettivi ambiziosi. Con una durata di due anni (2024-2026) e con un budget di oltre 1,1 milioni di euro, CEDRIC sarà sostenuto dall’Unione Europea con un finanziamento pari a circa il 70% dei costi totali.

Studi preliminari sulle potenzialità di trapianto di microbioma vegetale sono presenti nella recente letteratura scientifica e CEDRIC tradurrà questa idea dai banchi di ricerca ai campi. Il successo di questo approccio consentirà anche un minore utilizzo di fertilizzanti chimici, riducendo l’impatto ambientale delle normali pratiche agricole. La cooperazione transfrontaliera fornisce competenze difficilmente identificabili a livello locale, unendo eccellenze nei settori necessari per raggiungere il risultato. Per realizzare gli obiettivi, CEDRIC creerà anche una piattaforma transfrontaliera di stakeholder per discutere e condividere approcci ed esperienze dal basso verso l’alto. Verrà offerto un forum online e moduli di training per rafforzare la comunità agricola e biotecnologica attraverso la creazione di manuali di buone pratiche agricole.