Addio Arturo Falaschi

Scomparso improvvisamente il 1 giugno 2010

 

Giovedì, 11 novembre 2010, alle ore 14:30, in occasione dell'apertura della XVII Sessione del Board of Governors dell'ICGEB, la Sede del Centro viene intitolata alla memoria del Professor Arturo Falaschi.

**

Addio Arturo FalaschiFarewell Arturo Falaschi
Mauro Giacca, Director ICGEB Trieste

Arturo Falaschi è scomparso la scorsa settimana improvvisamente all'eta' di 77 anni; ci lascia con un sentimento di vuoto e di grande tristezza. Scrivo questo breve testo per ricordare la sua figura umana, morale e professionale.

La biografia scientifica di Falaschi coincide con la storia della biologia molecolare e dell'ingegneria genetica, e con gli sforzi affinche' anche la ricerca italiana potesse assumere un ruolo di eccellenza in questi settori. Laureatosi in Medicina a Milano nel 1957, ed iniziata la sua attivita' di ricercatore con il biochimico Enzo Boeri a Ferrara ed il genetista Adriano Buzzati-Traverso a Pavia, aveva abbracciato l'allora nuovo mondo della genetica molecolare negli Stati Uniti negli anni dal 1961 al 1965. Lavoro' prima all'Universita' di Wisconsin con Har Gobin Khorana (quest'ultimo, premio Nobel nel 1968 per la decifrazione del codice genetico) e poi a Stanford con Arthur Kornberg (premio Nobel nel 1959 per i suoi studi sulla replicazione del DNA).

Ritornato in Italia nel 1965, fu uno degli indiscussi pionieri della biologia molecolare in Italia. Professore di Biologia Molecolare all'Universita' di Pavia dal 1966 al 1979, divenne nel 1970 direttore dell'Istituto di Genetica Biochimica ed Evoluzionistica del CNR di Pavia, di cui fondo' l'attuale sede e promosse in maniera sostanziale la crescita scientifica internazionale, rimanendone alla direzione fino al 1987. Durante gli anni pavesi, fu Presidente della Societa' Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare (SIBBM) dal 1970 al 1973, Presidente della  Commissione del Ministero della Sanità per lo studio delle attività sul DNA ricombinante dal 1978 e divenne membro dell'European Molecular Biology Organization (EMBO) nel 1976. Dal 1982 al 1989 fu Direttore del Progetto Finalizzato Ingegneria Genetica e Basi Molecolari delle Malattie Ereditarie del CNR e, dal 1985, Vicepresidente del Comitato Nazionale delle Biotecnologie del Ministero per la Ricerca Scientifica e Tecnologica.

A partire dal 1987 abbraccio' la causa dell'International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB), un ente di ricerca internazionale allora concepito all'interno delle Nazioni Unite con lo scopo di promuovere la ricerca e la formazione scientifica specialmente a favore dei Paesi in via di sviluppo. Falaschi assunse un ruolo fondamentale nel portare la sede del Centro a Trieste, creare i laboratori di Trieste e di Nuova Delhi, e promuoverne lo sviluppo e la reputazione internazionale. Partito dal nulla nel 1987, sotto la sua guida prima in qualita' di Direttore della Sede Italiana del Centro fino al 1989 e poi come Direttore Generale dal 1989 al 2004, l'ICGEB e' progressivamente cresciuto fino a contare oggi una sede a Trieste, una a New Delhi, India ed una piu' recente a Cape Town, Sudafrica, per un totale di oltre 600 ricercatori, operando grazie ad un network di laboratori in oltre 60 Paesi. Negli anni della sua direzione, Falaschi ha forgiato l'ICGEB quale istituto di ricerca avanzata nel campo della biologia molecolare e delle biotecnologie, con una forte attenzione alla formazione dottorale e post-dottorale a favore degli scienziati dei Paesi in via di sviluppo.

Durante gli anni trascorsi a Trieste come Direttore Generale dell'ICGEB, rimase immutato il suo impegno culturale per la promozione della ricerca scientifica in Italia. Dal 1997, fu membro del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie del Consiglio dei Ministri, dal 1999 al 2001 membro del Consiglio Direttivo del CNR, e, dal 2001 al 2004 membro del Comitato Nazionale del Fondo per gli Investimenti per la Ricerca di Base (FIRB) del Ministero per la Ricerca Scientifica e Tecnologica. Nel 1998, ricevette la Medaglia d'Oro ed il diploma di prima classe per meriti culturali e scientifici dal Presidente della Repubblica Italiana.

A livello internazionale, dal 1997 fu membro della Third World Academy of Sciences (TWAS), membro dell"European Science and Technology Assessment (EST) dell'Unione Europea dal 1994 al 1998. Forte anche il suo impegno per la Human Frontier Science Programme Organization (HFSPO), di cui fu Chairman del Council of Scientists dal 1999 al 2001 ed in seguito divenne Editor-in-Chief dello HSFP Journal, una rivista scientifica internazionale dedicata alle ricerche a carattere interdisciplinare.

Alla scadenza del suo mandato di Direttore Generale dell'ICGEB, Falaschi rimase associato al Centro in qualita' di Distinguished Scientist, e sposto' la sua attivita' presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, di cui divenne Professore di Biologia Molecolare e direttore del Laboratorio di Biologia Molecolare. Negli anni pisani, continuo' incessante anche la sua attivita' internazionale. Dal 2005 al 2007, fu Executive Director dell'Asia-Pacific International Molecular Biology Network (A-IMBN), con sede a Seoul, Korea, un network internazionale che unisce i centri di eccellenza in Asia nel campo della biologia molecolare e delle biotecnologie e, dal 2006, Rector dell'International Centre for Chemistry and High Technology (ICS), un centro dell'UNIDO basato a Trieste per l'implementazione di progetti tecnologici per i Paesi in via di sviluppo.

Numerosi ed importanti i suoi contributi scientifici nel campo dello studio della replicazione del DNA nelle cellule di mammifero, una tematica di ricerca ed una passione personale che ha contraddistinto la sua attivita' scientifica fin dal suo ritorno dagli Stati Uniti negli anni '60. Derivano dai suoi lavori lo sviluppo di metodi per isolare il DNA neosintetizzato generato dall'attivazione delle origini, la messa a punto di nuove metodiche per la mappatura delle origini sui cromosomi, l'identificazione della prima origine di replicazione del DNA umano - l'origine del gene della Lamina B2 -, lo studio delle interazioni tra origini di replicazione e proteine che regolano l'inizio della replicazione stessa, la caratterizzazione dei fattori che assistono Orc nel processo di riconoscimento delle origini. Sempre nel campo del metabolismo del DNA, molto intensa anche la sua attivita' di carattere piu' biochimico, soprattutto con la purificazione e caratterizzazione di proteine umane con attivita' elicasica. Piu' di 130 i suoi lavori scientifici internazionali, nelle riviste piu' prestigiose nel campo della ricerca molecolare. Rimane uno dei pochi ricercatori internazionali la cui attivita' scientifica e' documentata da pubblicazioni nell'arco di quasi cinquant'anni (dal 1962 al 2010).

Ho avuto il privilegio di incontrare Arturo Falaschi piu' di 25 anni fa, quando da giovane laureato ero andato a bussare alla porta del suo istituto di Pavia attratto dalle sue ricerche pionieristiche nell'ambito dell'ingegneria genetica. Ricordo di come rimasi affascinato dal carisma dello scienziato e dalla semplicita' dell'uomo: l'entusiasmo che mi trasmise fu travolgente. Accetto' l'incarico di dirigere l'ICGEB a Trieste quando questo era soltanto poco piu' di un acronimo ed di un'idea. Si getto' nell'impresa dedicandovi anima e corpo. Costrui' il Centro tassello dopo tassello, con visione, lungimiranza, una tenacia inscalfibile ed uno straordinario entusiasmo. Di lui conservero' piccoli particolari e grandi insegnamenti di vita. Come quello di premiare la qualita', di non scoraggiarsi di fronte alle sconfitte e di perseguire sempre un grande obiettivo finale.

Uomo di grande cultura anche storica ed umanistica, era un lavoratore infaticabile, con la capacita' di interfacciarsi con chiunque con grande umanita' e saggezza. Lascia ora una mancanza non colmabile, con l'unica consolazione della memoria dei suoi insegnamenti. Manchera' molto a tutti quelli che hanno avuto il privilegio e l'onore di conoscerlo.

Collegamenti

Brief Biography

Necrologi

The Academy of Europe

Asia-Pacific International Molecular Biology Network A-IMBN

Federazione Italiana Scienze della Vita FISV

Fondazione Toscana Gabriele Monasterio

Human Frontiers Science Programme

Human Genetics Foundation

ICS-UNIDO: Arturo Falaschi, The Rector

Istituto Toscano Tumori

Scienza in rete: In ricordo di Arturo Falaschi

Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare SIBBM

Società Italiana di Microbiologia Generale e Biotecnologie Microbiche

Messaggi

Messaggio di cordoglio del Presidente della Repubblica
Il Quirinale, 3 giugno 2010

Arturo Falaschi un pioniere nei misteri del DNA
Corriere della sera, 30 giugno 2010

In ricordo di Arturo Falaschi
Gravità Zero, 2 giugno 2010

Arturo Falaschi
CNR Pavia, 3 giugno 2010

Addio Arturo Falaschi, Ingegnere della vita
Il Piccolo, 3 giugno 2010

Falaschi, addio ad uno dei re della genetica
La Provincia, 3 giugno 2010

Lettera aperta ad Arturo Falaschi
SISSA, 3 giugno 2010

Arturo Falaschi, Biologo molecolare a Pisa
Regione Toscana, 4 giugno 2010

Arturo Falaschi, pilastro della genetica mondiale
Ricerca Italiana, 4 giugno 2010

Arturo Falaschi, la perdita di un grande Maestro
Science System FVG, 4 giugno 2010

Falaschi, il DNA tutto made in Italy
Il Sole 24 ore, 4 giugno 2010

E' morto il genetista Arturo Falaschi
Il Tirreno, 4 giugno 2010

Addio Arturo Falaschi, pioniere della biologia molecolare
L'Unità, 7 giugno 2010

Ricordo di Arturo Falaschi, tra cultura e scienza
Il Piccolo, 16 giugno 2010

Go back

ICGEB Sede

AREA di Ricerca
Padriciano 99
34149 Trieste
ITALIA
Tel: +39-040-37571
Fax: +39-040-226555
icgebicgeb.org
Indirizzi

 

tl_files/iTunes_Badge_Color_master_10251024.png

 


tl_files/FB.png
 tl_files/Twitter_logo_blue-1def.png tl_files/rss.png
tl_files/LinkedIn-InBug-2CRev2.png tl_files/YouTube.png